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- clavis -
Guglielmo di Ockham, Doctor Invincibilis ! fonte: TRECCANI.IT - WIKIPEDIA |
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Guglielmo di Occam (o Ockham) Filosofo e politico (n. Occam, Surrey, fine sec. 13° - m. 1349 o 1350). Entrato nell’ordine francescano, studiò a Oxford, dove dal 1319 fu professore. Centro del pensiero filosofico di Occam è il volontarismo, la concezione secondo cui Dio non avrebbe creato il mondo per "intelletto e volontà" (come direbbe Tommaso d'Aquino), ma per sola volontà, e dunque in modo arbitrario, senza né regole né leggi, che ne limiterebbero, secondo Occam, la libertà d'azione. Sulla base di questa premesse, Occam applica il tradizionale principio medievale di semplicità della natura per eliminare tutto ciò che contrasta col volontarismo: vanno quindi superati, perché superflui e astratti, concetti come "essenza", "legge naturale", ecc. Si tratta dell'applicazione del principio economico dell'eliminazione dei concetti superflui per spiegare una realtà intesa volontaristicamente: è mediante questo procedimento, sinteticamente definito il Rasoio di Occam , che l'intelletto umano può e deve liberarsi di tutte quelle astrazioni che erano state ideate dalla scolastica medievale. "Frustra fit per plura quod potest fieri per pauciora", ma anche (sebbene non reperibile in tale forma negli scritti di Occam) "entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem", sono le massime che costituiscono l'espressione lapidaria del cosiddetto "Rasoio" che riassume, semplificando il concetto al massimo, il principio del valore della spiegazione più semplice, che infine si riduce al primato dell'individuo, come unica realtà su cui poggia tutto il sistema della conoscenza. Coerente con queste conclusioni è anche la sua posizione nella disputa sugli universali, all'interno della quale è considerato il più importante esponente piuttosto del terminismo che del concettualismo e del nominalismo, dottrina contrapposta al tomismo e allo scotismo. |
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